Casi Clinici / Corona in metallo

3) Provvisorio

Il mantenimento dell'integrità dei tessuti molli è necessario per facilitare la presa dell'impronta e dipende in gran parte dalla messa in opera di una buona protesi provvisoria.
Oltre alla precisione dobbiamo conferire anche una buona resistenza e un buon adattamento sia per i punti di contatto con i denti contigui che per i contatti occlusali.

provvisorio_1La scelta è per un provvisorio diretto in alluminio, che dopo essere stato ritagliato è ribasato con resina acrilica colmando precisamente gli spazi tra corona e moncone.
Avvenuta la polimerizzazione si rimuovono gli eccessi con il manipolo dritto e una fresa multilama, per poi passare gommini di grana differente fino ad ottenere superfici lisce e regolari.

La protesi provvisoria ultimata è provata per testarne l'occlusione, i punti di contatto e la stabilità decidendo poi l'utilizzo o meno di modificatore nel cemento temporaneo.
La paziente è così dimessa e il prossimo passaggio è programmato tra due settimane.

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Capitolo 4 (Impronta)